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Dove vedere la lavanda in fiore, tra le Langhe e le Alpi

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Mancano pochi giorni ormai e la fioritura della lavanda raggiungerà il suo apogeo. Nel Piemonte meridionale, non solo a Sale San Giovanni, che sembra un po’ la sua capitale, ma anche in valli alpine come la Valle Stura o la Valle Gesso, interi campi si tingeranno di lilla e sembrerà di essere un po’ in Provenza. E detto una volta, poi basta il paragone con la Provenza: le colline piemontesi fiorite di lavanda hanno un fascino originale e riconoscibile.

La fioritura della lavanda vale un viaggio tra le Langhe e le Alpi, anche perché è accompagnata da manifestazioni legate alle erbe officinali, con incontri, seminari e visite alle aziende. Volete sapere dove andare per scattare le vostre fotografie e sentire il profumo dei fiori? Ecco una piccola guida.

La capitale piemontese della lavanda è Sale San Giovanni, come si diceva. Siamo nei pressi di Ceva, in Alta Langa: intorno a San Giovanni ci sono colline coltivate a lavanda, issopo, melissa, malva, rosmarino. Oltre 40 ettari che con la fioritura colorano il paesaggio e producono sfumature che sembrano quadri. Irresistibili per i turisti, tanto che Sale San Giovanni sta riuscendo a fare della lavanda e delle erbe officinali non solo un’importante risorsa economica, ma anche una bella attrazione turistica, al cui centro c’è l’Arboreto Prandi. E’ da qui, infatti, che tutto è iniziato, circa un secolo fa, quando Carlo Prandi ha iniziato a collezionare piante di tutto il mondo, persino specie esotiche. Oggi Cascina Prandi potrebbe essere considerata il centro delle erbe officinali di Sale San Giovanni, con le sue coltivazioni realizzate con metodo biologico e biodinamico. Ma non è l’unica realtà locale: gli oltre 40 ettari sono distribuiti intorno a Sale San Giovanni grazie anche ad altri imprenditori agricoli, che credono profondamente nelle erbe officinali.

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Ci crede anche il Comune, che da 19 anni organizza Non solo Erbe, una fiera dedicata alle erbe officinali e aromatiche: quest’anno si terrà il 25 e 26 giugno. Nel suo programma c’è un mercatino con espositori di prodotti a base di erbe: cosmetici, profumi, alimenti, abbigliamento in tessuti ecologici, libri sull’argomento, florovivai, la panoramica è ampia. Sono previsti anche incontri, tavole rotonde, mostre, convegni. Da non perdere, per i turisti, la possibilità di visitare l’Arboreto Prandi con una guida, con piante arboree, erbacee ed essenze provenienti da ogni parte del mondo, e le visite guidate alla scoperta delle piante officinali, per osservare i magnifici colori e profumi dei campi di lavanda, finocchio, issopo, melissa, salvia, camomilla, achillea e coriandolo; ci sono anche visite guidate alle coltivazioni biologiche di enkir, il cereale più antico del mondo. Il programma completo di Non solo erbe è su www.comune.salesangiovanni.cn.it

Oltre a Sale San Giovanni, la lavanda si trova anche nelle Valli alpine. Fiorisce un po’ più tardi, rispetto alla bassa quota, ma a fine giugno, inizio luglio è fiorita anche sulle Alpi. In Valle Stura, nei dintorni di Demonte, fiorisce addirittura spontanea nei prati. Nella Valle Gesso, a Valdieri, si trovano campi coltivati e, ad Andonno di Valdieri, nel weekend tra fine luglio e i primi di agosto, c’è la tradizionale Festa della Lavanda, con visite guidate al borgo e ai sentieri della lavanda; ci sono anche ricostruzioni storiche, come la raccolta negli anni passati o le sfilate delle spose; le strade sono decorate con mazzi lilla e l’occasione di conoscere una gastronomia montanara arricchita dalle erbe locali, le tradizioni alpine di danze e saggezza popolare, e i musei di Andonno è davvero unica.

    One Response so far.

    1. Fiorella Monte scrive:
      Ben dettagliato il programma,con tutte le delucidazioni dove poter mangiare.con tutti le varie manifestazioni

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